Conti correnti: 2 donne su 5 non ne hanno uno

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Secondo un recente studio condotto nel nostro Paese sono ancora numerose le cittadine italiane che non hanno un conto corrente personale. La situazione, come vedremo più nel dettaglio, appare piuttosto allarmante, soprattutto se si considera che la dipendenza economica porta troppo spesso all’accettazione di contesti altrimenti insostenibili. A questo proposito, è intervenuta Lella Golfo, Presidente della Fondazione Maria Bellisario, sottolineando l’esigenza di un intervento mirato da parte delle banche per facilitare l’indipendenza economica delle donne nel nostro Paese.

Donne e autonomia economica: tutti i dati di settore

Secondo quanto emerge dalla ricerca “Le donne e la gestione familiare” condotta da Episteme, il 37% delle donne italiane (circa 2 su 5) non ha un conto corrente personale. Se si prendono in considerazione le regioni del Sud Italia, poi, la percentuale sale vertiginosamente, destando ancora più preoccupazioni: qui, infatti, il 47% del totale non ne ha uno, dipendendo di fatto dal proprio partner (marito o compagno che sia) dal punto di vista economico, con tutte le conseguenze del caso.

Nello specifico, le donne il cui titolo di studio non va oltre la maturità e di età compresa tra i 25 e i 44 anni e tra i 55 e i 64 anni non hanno un reddito personale e dipendono da qualcun altro nel 40% dei casi; va meglio alle donne che hanno tra i 45 e i 54 anni, per le quali la percentuale scende al 30%. Le laureate di età compresa tra i 25 e i 44 anni, invece, nell’80% dei casi sono autonome, mentre la situazione è allarmante per chi ha la licenza media: in questo caso, nessuna donna risulta essere intestataria di un conto corrente.

Scegliere il conto in base alle proprie esigenze

Nella maggior parte dei casi la decisione di non aprire un conto corrente personale è legata al peso delle varie spese annuali; per limitare queste ultime, però, basterà cercare un conto corrente a zero spese, che non presenta dei costi fissi e consente un risparmio importante nell’arco dell’anno. A questo proposito, per avere un’idea più chiara delle varie opzioni disponibili e informarsi al meglio, è possibile scoprire su Facile.it come scegliere il miglior conto corrente, in modo da valutare e scegliere la tipologia più adatta alle proprie necessità e alle proprie possibilità economiche.

Se si vuole tagliare il più possibile i costi di commissioni e di gestione, ad esempio, è consigliabile optare per un conto online, che presenta una spesa complessiva molto minore rispetto al conto tradizionale per via dell’assenza di operazioni da fare allo sportello. Sempre in ottica di risparmio, bisogna fare attenzione anche a non andare in rosso, in quanto i tassi passivi diventano spesso molto dispendiosi.

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