Gambe indolenzite? Ecco le cause e qualche consiglio utile

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Spesso le gambe indolenzite, gonfie e pesanti rappresentano un sintomo che può essere localizzato o diffuso, continuativo o ad intermittenza, e con l’arrivo del caldo questi disturbi tendono a peggiorare. Le probabili cause sono varie, ma nella maggioranza dei casi si tratta di sforzi eccessivi a livello fisico.

Cause e rimedi delle gambe indolenzite

Il dolore alle gambe colpisce soprattutto le donne provocando un indolenzimento che dai piedi arriva fino alle cosce. Una delle prime cause potrebbe essere la mancanza di magnesio che provoca quel senso di pesantezza alle gambe. Basterebbe una ricca colazione energetica a base di latte di cocco, fiocchi d’avena e mandorle o noci per un corretto apporto di magnesio.

Che si faccia sport oppure no, la stanchezza muscolare incide molto sulle gambe indolenzite, dovuta in particolar modo a sovrallenamento, disidratazione o sedentarietà. Un rimedio sarebbe quello di eseguire uno stile di vita sano e corretto associando ad un’alimentazione equilibrata, senza zuccheri e grassi in eccesso, un’adeguata attività fisica che migliori anche la circolazione sanguigna.

Il sovrappeso influisce molto su ogni sintomo, aggravandolo. Ritrovare il proprio peso forma è la prima cosa da
fare per combattere non solo la stanchezza fisica, ma anche quella mentale.

La ritenzione idrica non è solo un fastidiosissimo problema estetico costituito da gonfiore e pesantezza alle gambe, ma l’accumulo dei liquidi sottocutaneo può portare a patologie anche gravi, come l’insufficienza renale. Il rimedio più efficace per evitare il ristagno di fluidi è seguire una dieta corretta, ovvero bere molta acqua e mangiare tanta frutta e verdura, ricche di vitamine e sali minerali, ungambe indolenziteita ad una sana attività fisica. Anche smettere di fumare e bere è senza dubbio un’ottima soluzione che aiuta ad eliminare la ritenzione idrica.

Il sonno insufficiente è un’altra probabile causa che porta a gambe indolenzite e stanche. Un rimedio potrebbe essere migliorare la qualità e la quantità del sonno, ovvero stabilire quante ore servono per un buon riposo notturno e rigenerare l’intero organismo. Esporsi al sole durante il giorno, fare attività fisica, bere tanta acqua, consumare una cena leggera e rilassarsi prima di andare a dormire sono i giusti ingredienti per curare la qualità del sonno.

Un lavoro statico e rimanere troppo a lungo seduto o in piedi non aiuta di certo a migliorare l’indolenzimento alle gambe. La soluzione migliore per risolvere questa sedentarietà a lavoro è quello di alzarsi almeno ogni ora per sgranchirsi le gambe e riattivare la circolazione sanguigna.

 

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