Come evitare i traumi sportivi quando si pratica dell’attività?

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Per riuscire ad evitare i traumi sportivi, uno dei consigli che devono essere sempre messi in pratica è quello di allenarsi in maniera corretta, meglio se con la supervisione di un personal trainer. Anche tenere uno stile di vita sano è un ottimo modo per non incappare in infortuni più o meno gravi: insomma, non bisogna sottovalutare i rischi che la vita di tutti i giorni propone, ed è sbagliato pensare che l’attività fisica sia benefica sempre e comunque, a prescindere dal modo in cui viene svolta. Come dimostra un’infografica riportata sul magazine Sempreattivi.it, infatti, il binomio tra dolore e sport è più frequente di quel che si possa immaginare.

I traumi sportivi rappresentano un rischio inevitabile, tipico di qualsiasi forma di pratica sportiva: ciò non vuol dire, naturalmente, che ci si debba astenere dal fare sport, ma semplicemente che è opportuno essere attenti e rispettosi del proprio corpo. D’altro canto, tutti i dolori – di entità più o meno lieve – che si avvertono mentre ci si allena (ma anche
prima e dopo) possono essere considerati dei campanelli di allarme, dei segnali che il corpo lancia per dire che una certa postura è sbagliata, che lo sforzo fisico a cui ci si sta sottoponendo non è adeguato, che serve un altro tipo di attrezzatura, e così via.

Traumi sportivi negli sport di contatto

Quando si è alle prese con gli sport di contatto, poi, la probabilità di subire uno o più traumi sportivi non può che crescere. Ogni attività ha punti di forza e punti deboli: per esempio, chi è appassionato di jogging deve prestare molta attenzione ai traumi muscolari e ai traumi alla schiena, ma è anche soggetto più degli altri ai dolori della fascite plantare e alle distotraumi sportivirsioni alla caviglia. Se, invece, si ha la passione della bici e ci si dedica spesso e volentieri al ciclismo, occorre avere un occhio di riguardo nei confronti dei traumi ai glutei, della lombalgia, dei traumi inguinali e dei traumi alle mani e ai polsi.

Anche il tennis merita attenzione per quanto riguarda i traumi sportivi, in modo particolare per quelli che coinvolgono i glutei e le spalle. Ma la pubalgia e gli infortuni ai polsi e ai gomiti sono nemici in agguato altrettanto pericolosi. Dal punto di vista degli sport di squadra, dalla pallavolo possono derivare episodi di lombalgia, infortuni alle caviglie e traumi alle spalle, mentre il calcio è foriero di traumi di natura violenta, sia a livello muscolare che a livello tendineo. Insomma, praticare sport è corretto e fa bene al nostro fisico, ma è bene farlo con razionalità ed attenzione.

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