Donne e Crossfit: è possibile? Intervista al coach Davide Ferricchio

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Il Crossfit è senza dubbio la disciplina sportiva del momento, ottenendo consensi in tutto il mondo, grazie al suo stile di allenamento completo che combina un mix di esercizi per il corpo libero, allenamento cardiovascolare e sollevamento pesi: tutto in un’unica breve ed intensa sessione.

Uno sport che fa combaciare benefici e divertimento, rafforzando i muscoli ed incrementando la resistenza fisica.

Considerato inizialmente uno sport “da uomini”, ad oggi sono molte le donne che si stanno avvicinando alla disciplina e continuano nell’allenamento costante, seppur faticoso.

Il Crossfit può dar molto al fisico femminile a patto che venga eseguito in maniera corretta, con l’aiuto e la supervisione dei coach qualificati e preparati.

Abbiamo intervistato il coach di Crossfit Davide Ferricchio, classe 1978 di Torino, per chiedergli alcune curiosità relative a questo mondo e conoscere l’approccio delle donne in merito alla disciplina.

crossfit per donne

“Ciao Davide e grazie per essere qui con noi. Prima di tutto raccontaci: chi sei, quando non ti alleni ed insegni?”

Davide è un ragazzo (perché nonostante l’anagrafica, tolto qualche segno evidente dell’età, mi ritengo ancora un ragazzino), che lavora presso un’importante concessionaria d’Auto di Torino e la sera, per passione ormai dal 2002 a oggi, svolge l’attività di istruttore, prima di fitness e body building, e ora come Coach di Crossfit presso un affermato box.

Ma oltre a questo sono anche un papà di una splendida bimba, alla quale faccio già praticare sport – come piscina e ginnastica artistica – perché voglio capisca l’importanza di avvicinarsi ad una disciplina sin da piccola.

“Qual è il tuo background sportivo?”

Ho sempre amato e praticato sport sin da piccolo, infatti ho iniziato dai tempi delle elementari con l’atletica leggera, dovendo poi lasciare a causa di un mancato coodinamento studio-sport.

All’età di 18 anni, per problemi strutturali, dovuti alla mia eccessiva magrezza, sotto consiglio di vari ortopedici, ho cominciato a fare un po’ di palestra per irrobustire la mia struttura rinforzando la muscolatura. Ero alto 175 cm per 60 kg ed è in quel momento che la mia vita è cambiata.

In due anni mi sono trasformato sia fisicamente che mentalmente: sino a quando, purtroppo, l’uscita dell’ernia lombare mi ha bloccato per quasi un anno. Secondo i medici non avrei più potuto praticare alcuno sport, ma non mi sono arreso ed ho cominciato a studiare la teoria, partecipando inoltre a dei corsi di fitness e body building. Nel 2013, mentre lavoravo come istruttore nelle palestre, ho conosciuto la disciplina del Crossfit e me ne sono innamorato. Il primo consiglio che posso dare a tante persone è: mai arrendersi alle prime difficoltà! Allenare i muscoli ha aiutato moltissimo la mia schiena, al contrario di quanto sempre asserito dai medici.

“Come hai conosciuto il Crossfit?”

Per caso, come capita spesso, grazie a dei video su YouTube: da quel momento mi sono documentato per cercare di capire come funzionasse. Solo che, durante quegli anni, il Crossfit era completamente sconosciuto e non sono mancate le “prese in giro” e gli scoraggiamenti da parte di colleghi ed amici. Ma, vista la mia determinazione, sono andato avanti, studiando e cercando di trovare posti dove cominciare a praticarlo (come Milano, per esempio).

Fino ad arrivare ad avere persone disposte addirittura a pagarmi per essere allenate e/o allenarsi con me! Nella palestra dove mi allenavo, mi hanno proposto di iniziare a svolgerlo, per quanto possibile, come attività. Ho avuto sin da subito un ottimo successo, riscontrato dal numero di partecipanti che, nel giro di poco tempo, hanno cominciato a farsi allenare da me.

allenamento funzionale donne

“Quali sono le doti che un buon coach dovrebbe avere?”

Innanzitutto l’essere umile, sempre. Ma soprattutto l’essere preparato e predisposto ad allenare. Ogni bravo coach deve continuare ad allenarsi e diventare un bravo motivatore. Credo che il Crossfit, anzi ne sono convinto, non lo si possa improvvisare.

È una disciplina assai complessa, visto che mixa insieme più attività che spaziano dalla ginnastica, al weightlifting fino ad arrivare all’attività metabolica tipo corsa, nuoto e così via.

Per insegnarlo bene quindi, bisogna anche praticarlo. Solo cosi si può essere preparato anche a quelle che potrebbero essere le paure ed i problemi di chi si avvicina a questo sport. Un coach deve essere pronto a tutto.

“Tutti possono praticare il Crossfit?”

Una frase che avevo letto qualche tempo e che ho fatto mia è questa:

“Il Crossfit è uno sport per tutti. Ma non tutti sono per il Crossfit!!”

Il Crossfit è uno sport adattabile a tutti, viste le infinite varianti e scalabilità.

Ci sono delle basi molto solide per costruire dei movimenti da semplici a complessi, degli allenamenti specifici e adattabili, che preparano le persone che decidono di praticarlo. Quindi la mia affermazione a questa domanda è: “sì”, bisogna solo appunto essere predisposti a voler faticare e versare qualche litro di sudore! Cosa che purtroppo, come dicevo prima, pochi sono realmente disposti a fare.

Le donne possono praticare il Crossfit?

“Sono tantissime le donne che alleni. Com’è il loro approccio con questa disciplina?”

Sì è vero, sono tantissime ed è una cosa che fa molto piacere.

All’inizio hanno un po’ di paura. Più che altro paura di non essere in grado, di non aver abbastanza resistenza o forza, di diventare troppo grosse sollevando i pesi o addirittura paura di farsi male.

Deve essere il coach a far capire loro che non c’è nulla di cui avere timore. Come? Magari facendo fare loro delle prove.

Ho organizzato spesso delle “special class” – di prova appunto – in cui per lo più avevo un pubblico femminile; superate le prime paure, la strada si è fatta subito in discesa.

Ad ogni fine prova, erano molto motivate e si sono convinte subito fosse la disciplina giusta. La cosa che di più piace alle donne è che con il Crossfit non si annoiano, come accade spesso con altri sport. In più si sentono seguite e stimolate dal coach e questo aumenta la voglia di andare avanti.

“Le due cose che più ti vengono chieste dalle donne: quella prima di iniziare a praticare la disciplina e quella dopo almeno due mesi di allenamento”.

All’inizio, appunto per paura di non essere in grado, chiedono di fare delle prove o dei personal. Successivamente non vorrebbero più fermarsi.

E dopo 2 mesi sono pronte ad aumentare la loro forza, migliorando il proprio massimale di clean piuttosto che di squat e di migliorare i loro tempi nei WOD. Vogliono imparare, imparare ed imparare sempre di più, con molto entusiasmo.

Tutto questo ovviamente è molto stimolante anche per noi coach.

donne possono fare crossfit

“Come cambia il fisico femminile con il Crossfit?”

Il fisico cambia, ma bisogna sempre vedere da che base si parte.

Se hai qualche chilo di troppo, ti asciughi sicuramente. Se, invece, sei già tonica e bella, lo diventi ancor di più. Quindi, prima di cominciare consiglio sempre di parlarne con il coach di riferimento, cosicché lui faccia capire dove e come si può cambiare. In meglio, senza ombra di dubbio.

Secondo te, perché le donne praticano il Crossfit? Moda o piacere personale?”

Sicuramente entrambe le motivazioni. Dal 2012 ad oggi il numero dei praticanti Crossfit è cresciuto in maniera incredibile ed in primis per moda.

Devo ammettere però, che una volta cominciato a praticare, si trasforma anche in piacere personale.

Ho allieve che in pochissimo tempo hanno cambiato il loro fisico, ottenendo risultati che in anni di altre di discipline non hanno minimamente raggiunto.

A molte donne piace anche sfidare se stesse verso nuovi obiettivi e mettersi in competizione con gli uomini presenti nelle classi. È una disciplina che aumenta moltissimo l’autostima femminile, ed è solo un bene.

“Dacci tre validi motivi per i quali le nostre lettrici donne dovrebbero cominciare a praticare Crossfit”.

Non bisogna lasciarsi scoraggiare dalla prima persona che sostiene che le donne non possono praticare Crossfit: bisogna essere se stesse, provando e valutando di persona. Soprattutto chi dice che non è un allenamento per le donne: è meglio lasciar perdere queste voci e provare in prima persona la disciplina.

Ad ogni fine lezione non si vede l’ora di tornare per allenarsi di nuovo ed imparare delle nuove skills, piuttosto che migliorare il proprio PR di Clean&Jerk o di front squat; o riuscire ad arrampicarsi a quella fune che pochi giorni prima sembrava il proprio peggior nemico; o, ancora, fare quelle trazioni alla sbarra che invece sembravano impossibili per una donna. Ogni donna crossfitter riesce addirittura a fare 2000 metri di corsa o vogatore e subito dopo tante rep con il bilanciere e a corpo libero: tutte cose che nessuna, al primo allenamento, non si sarebbe mai immaginata di fare. La crossfitter impara ad apprezzare con orgoglio gli obiettivi raggiunti, anche quelli più piccoli.

Crossfit = community: è facile accorgersi quanto sia bello allenarsi in gruppo o addirittura farlo in team! Si scopre fino a che punto arriva il proprio spirito di adattamento e di sacrificio fino a quel momento sconosciuto. Ma soprattutto, non c’è mai modo di annoiarsi visto che una delle caratteristiche chiave è appunto “allenamenti costantemente variati” e prepararsi a tutto.

crossfit sport per donne

“Un consiglio a tutte le donne che hanno paura di iniziare a fare Crossfit ma vorrebbero!”

Sei ancora lì che ci stai pensando? Stai perdendo del tempo utile per cominciare a fare quello che fin’ora non hai mai avuto il coraggio di fare. Assicurati sempre di praticare il Crossfit in box professionali con coach preparati e, stanne certa, non te ne pentirai!

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