Sindrome di Asperger e autismo femminile: come lo vive una donna

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La sindrome di Asperger e l’autismo femminile per molto tempo sono stati considerati un tabù: un disturbo che poteva portare all’isolamento totale, con un futuro incerto. Grazie agli studi e ai grandi passi avanti fatti nel settore, queste malattie vengono oggi gestite e considerate in maniera differente, dall’esatto momento in cui viene diagnosticata la malattia, per tutta la vita.

Appena ci si accorge che il proprio figlio potrebbe essere incline alla sindrome di Asperger o all’autismo vero e proprio, bisogna sapere che esistono delle strutture apposite dove ci sono dei professionisti del settore medico, psicologico e motorio che favoriscono la socializzazione, favorendo una vita di qualità proprio come tutti gli altri. Non si tratta solamente di una vita normale, ma in alcuni casi anche di una vita di successo. Parliamo di successo perché, come vedremo di seguito, sono molte le personalità artistiche che, convivendo con questa malattia, svolgono il loro lavoro in maniera eccellente (e siamo certi che per qualche nome, rimarrete senza parole).

Autismo e sindrome di Asperger

Come si manifesta l’autismo? La sindrome di Asperger è da considerarsi un autismo lieve, introdotto nei disturbi dello spettro autistico, riconosciuto da molti anni ma confermato da pochi.

In senso più generale, l’autismo femminile e maschile è sempre stato considerato un tabù, un qualcosa di sconosciuto sino a quando i luminari sono riusciti ad interpretarlo e a capire come reagire. È necessario guardare a fondo la problematica e sapere che i sintomi dell’autismo si manifestano in maschi e femmine sin dai primi anni di vita.

Autismo: cosa significa? Fino a poco tempo fa voleva dire vivere in un mondo differente da chi non possedeva questo disturbo, lieve o forte che fosse. Ma oggi com’è?

sindrome di asperger

Sindrome di Asperger e autismo: cause

Le cause dell’autismo non sono chiare, nemmeno in quest’era moderna fatta di tecnologia e grandi passi per la scienza. Gli esperti ipotizzano sia il risultato di diversi elementi di carattere genetico e ambientale, considerando il fatto che una combinazione particolare di geni – 7 per l’esattezza – possa portare ad una predisposizione a tale malattia.

L’assunzione di alcuni antidepressivi durante il periodo di gravidanza potrebbe inoltre favorire la formazione del disturbo sia nei bimbi maschi sia nelle bimbe femmine, senza differenza.

Un altro aspetto da considerare: il vaccino. Autismo e vaccini sono stati spesso correlati, ipotizzando che una formulazione non corretta delle sostanze possa in qualche modo cambiare la vita del proprio bambino.

Come riconoscere l’autismo: primi segnali

I primi segnali dell’autismo vengono notati nei bambini sin dai primi anni di vita e sono causati da un disturbo autismo lievecerebrale molto complesso, che tocca direttamente le funzionalità basilari come parlare, giocare, pensare, muoversi.

Un bambino autistico si nota nell’immediato soprattutto per la sua indole nello sfuggire agli sguardi dei coetanei e adulti, con la ripetitività di domande o azioni. Prima dei 10 mesi è possibile notare l’assenza del sorriso, tipico dei bambini, e un’attività motoria praticamente inesistente.

I bambini autistici tendono ad isolarsi, ad avere un modo di parlare totalmente differente dagli altri concentrandosi su monologhi o ponendo la stessa domanda più volte, senza che la risposta abbia effetto sul loro comportamento.

Per verificare la presenza della sindrome di Asperger il test, di solito online, consente di capire se si soffre di questo disturbo e, eventualmente, in che percentuale. Il test Asperger è anonimo, diretto e molto preciso anche solo per togliersi un piccolo dubbio.

Si possono avere figli? Nasceranno autistici?

Le donne Asperger possono mettere al mondo dei figli senza rischi? Nessuna conferma ma le probabilità sono del 50% di ereditarietà. Questa percentuale è legata alla possibilità sia di far ereditare i propri geni al feto sia, in specifiche circostanze, ai nipoti.

È quindi una patologia ereditaria, anche se nelle donne risulta essere meno sviluppata che negli uomini. Ma non essendoci dati certi, non è possibile fare una previsione e si dovrebbe valutare con attenzione se sia il caso di rinunciare alla gioia di avere un bambino.

Donne Asperger famose: simbolo di forza

Le donne importanti e forti sono tantissime e questo fa capire di come il disturbo possa essere vissuto in maniera tranquilla e senza limiti importanti. Per citarne alcune:

  • Donna Williams autrice, cantautrice, scrittrice, scultrice alla quale è stata diagnosticato l’autismo da adulta. Sposata con Samuel dal 2000 e fondatrice di auties.org, punto di riferimento internazionale per persone affette da autismo.
  • Jessica Applegate nuotatrice paraolimpica britannica, che nasce nel 1996 con la sindrome di Asperger. Vincitrice dell’oro nei 200 metri stile libero: il disturbo in questo caso non è un limite ma un vantaggio.
  • Daryl Hanna attrice di Hollywood, famosa per le sue interpretazioni in film e telefilm di grande successo (ricordate Una Sirena a Manhattan?). Legata dal 2014 al cantante Paul Young, attivista ambientale e animalista. La sindrome di Asperger le ha sempre consentito di svolgere una vita appagante e piena di successi.

Menzioniamo anche:

  • Michelle Dawson attivista e ricercatrice per lo studio dell’autismo. Assegnatole di dovere un dottorato honoris causa per i suoi lavori scientifici inerenti la malattia e per aver cambiato il modo in cui le altre persone vivono questo disturbo.

sindrome asperger

Sono inoltre moltissimi i blog e forum al femminile sull’autismo, che raccolgono esperienze, domande e risposte su questa sindrome, molto diffusa.

Ricordiamo che la giornata mondiale autismo si celebra il 2 aprile 2018: nata nel 2007 e ideata al fine di poter migliorare ogni aspetto della vita di chi viene colpito da tale disturbo.

Per essere supportate e trovare ogni tipologia di informazione, vi invitiamo a consultare un punto di riferimento online come questo portale. All’interno del sito ufficiale è possibile trovare il parere di molti esperti, attraverso forum, news e risorse che accompagnano chiunque abbia domande, dubbi o curiosità sull’argomento, attraverso una consapevolezza positiva e differente del mondo dell’autismo.

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