Essere donna prima di tutto

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Quando nasce un bambino si rompono alcuni equilibri per ricrearsene di nuovi. La mamma subisce delle forti trasformazioni fisiche ed emotive e spesso accade che si lascino nell’armadio, anche per anni, i propri vestiti di donna per tenere quelli di madre, perché in fondo la società un po’ lo impone.

Ma rinunciare a se stesse non fa bene a nessuno. In primis non va bene per sè e per la propria autostima, poi non fa bene alla coppia e nemmeno ai figli. Una donna felice è una mamma felice e non il contrario. Certo, è chiaro che la vita mondana, le feste, le uscite con le amiche diventeranno meno frequenti, se non, in alcuni periodi, del tutto assenti, ma ci sono delle cose che comunque si possono fare per amor proprio; prima ancora di essere “la mamma di” o “la compagna di”, è opportuno essere donna.

Essere donna per sè…

Prendersi cura di se stesse parte dal proprio benessere psicofisico. Se si riesce, si può trovare del tempo per fare un po’ di sport, per togliere quei chiletti in più che non sono graditi, per fare una camminata di mezz’ora, due chiacchiere con un’amica o una bella doccia in santa pace. La cosa essenziale è pianificare la varie fasi della giornata in modo da ridurre al minimo i contrattempi.

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Non bisogna cambiare il proprio modo di essere e, se necessario, fare una lista e cercare di ricordare cosa piaceva di sè prima di pianificare di avere un bambino e quali aspetti piacevano alla propria dolce metà. Quelli sono preziosi, perché sono ciò che ha reso la persona e la mamma che si è oggi. Non devono perdersi.

…ed essere donna per la propria famiglia

È fondamentale parlare col proprio compagno dei problemi che ci sono e delle sensazioni che si provano, non lasciare che cerchi di indovinare. Se c’è bisogno di mezz’ora anche solo per prendere un po’ d’aria, è bene farsi aiutare. Chiedere aiuto non è una cosa vergognosa e, rilassandosi, si avrà anche più voglia di stare con i propri bambini. Gli amici saranno felici di dare una mano.

È molto importante prendersi cura della propria relazione. Una rapporto di coppia, per quanto forte, ha bisogno di essere nutrito. Bisognerebbe immaginarlo come una pianta: se non riceve acqua, muore. Ovviamente, bisogna prendersi del tempo per sè in quanto coppia, magari mettendo a dormire presto i bambini, continuando a fare quello che si faceva prima che arrivasse il pargolo, coltivando gli interessi comuni. Infine, prendersi una sera libera al mese e andare al cinema o a cena fuori o semplicemente a fare una passeggiata darà un breve respiro alla vita piena di impegni. Per un risultato assicurato, andrebbe meglio lasciare il cellulare a casa: si può sempre comprare una sim solo per le emergenze, così da non avere interferenze.

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