Donne – Bellezza: le protesi al seno francesi Pip non sono pericolose

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Qualche settimana fa, nei telegiornali e nelle riviste di tutto il mondo, si parlava del problema se le protesi al seno siano pericolose oppure no. Adesso, a distanza di qualche mese, sembra finalmente che sia arrivata una risposta concreta e definitiva.

Il Ministro della Salute dell’attuale governo Monti, Renato Balduzzi, dopo che la Francia aveva lanciato l’allarme, ha dichiarato che fino ad ora non è stato dimostrato che per le donne le protesi al seno francesi Pip possano essere pericolose per la salute. Innanzitutto è stato constatato, grazie alle indagini svolte dalle autorità francesi, che le protesi Pip sono composte da materiali non corrispondenti agli standard richiesti e, per questo motivo, dal 2010 sono state ritirate dal mercato italiano.

Tuttavia c’è da sottolineare che per queste protesi non esistono prove che possano essere causa o rischiose sullo sviluppo del cancro al seno, anche se c’è da ammettere che è stata evidenziata una maggiore possibilità di rottura e infiammazioni. Stando alle prime informazioni, Balduzzi ha voluto rassicurare le donne che si sono sottoposte all’impianto delle protesi, sottolineando che non ci sono le basi per allarmismi o preoccupazioni di alcun genere.

Nel nostro paese sono circa 4mila gli interventi di chirurgia eseguiti secondo questo modello ma il Ministero della Salute ha invitato tutte le donne che hanno subito gli impianti di protesi al seno Pip, a chiedere chiarimenti e a discutere della loro situazione con il proprio chirurgo, o chiedere informazioni presso la struttura dove è stato eseguito l’impianto, riguardo il tipo di protesi che è stata utilizzata durante l’intervento.

Attualmente le autorità sanitarie italiane sono in contatto quotidiano con la Francia, dove presto verrà ufficializzato il piano di intervento.

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